domenica 19 settembre 2010

Arte, Reti Sociali, Terapia di Gruppo e Esorcismo.

La fine dell´ “Homo Spiens” e l´inizio di una Nuova Era dominata dall´”Homo Percontātionis” o dall´”Homo Notitiae” (le mie scuse per l´uso di questo genitivo che tuttavia trovo appropriato) é ormai alle porte, e mi chiedo come tutti coloro che sono destinati a scomparire o meglio, diciamolo cosí come dev'essere, a morire, per lasciar spazio a ció che verrá, non se siamo preparati come Genere Umano al cambiamento, ma se riusciremo a integrarlo senza esserne distrutti.
Il sorgere del Nuovo Millennio, dopo le importanti convulsioni sociale del Secolo XX, ci ritrova tutti nella Nuova Era della Comunicazione, dove la Globalizzazione é riuscita a mostrarci le fragilità che compongono le Società Terrestri: integrazione Culturale e l´incapacitá di trovare una via di uscita alla pazzia collettiva che si stá appropriando di tutti noi.


Immaginare le rivoluzioni future a livello di genetica, bio-chimica e sociali non é poi cosí difficile: la diversificazione dell´Umanitá, termine che comincia a farmi qualche brivido alla spina dorsale, l´uscita dal Pianeta, il chip integrato come interface al nostro encefalo saranno sicuramente positive, infatti non credo che pericolose regressioni al passato o la stasi evolutiva portino altro risultato se non la fine della propria Umanitá.
Bipolari, depressi, in cerca di una ultima spiaggia, le nostre Societá, non solo quelle ricche, vedono i suoi individui diventare degli autentici avvoltoi, cercando di pigliare tutto ció che possono, subito, adesso, oggi, sensazioni, emozioni, energia, come al passaggio dell´Anno Mille, sentendo che l´Armageddon é vicino.


La Guerra fra le due tendenze dell`Umanitá, “fermiamoci” e “andiamo avanti” é diventata particolarmente feroce, e sembra proprio l´Ultima Battaglia.
Si cercano risposte nella Storia, Filosofia, Musica, Letteratura, Genetica, Biologia, Sociologia, ma la realtà e che ormai, come giá detto viviamo nel “maledettamente ora”!.
Anch´io come tutti mi questiono e cerco di utilizzare la poca logica che mi é permessa in un Universo Terreno dove l´aumento dell´ Entropia Sociale é talmente preoccupante, che a differenza degli ultimi 10000 anni, un individuo da solo puó distruggerci tutti.
Dal punto di vista quantico il contrario potrà essere anche la nostra salvezza: quell´individuo, mutazione fra l´”Homo Sapiens” e il futuro che potrá mostrarci il cammino da seguire!
Credo in questa seconda ipotesi , e penso che la Cultura e l´Arte saranno il motore del cambiamento e rinascita.
Non ridete, non di me ma di voi stessi, non sono un "naif "e la mia analisi é brutale e schietta: mi spiego.
Come tutti sappiamo le paure collettive sono sempre state contrariate dai primordi dell´Umanitá da “esorcismi” di gruppo.
Prendiamo ad esempio il Teatro: esso nasce con uno scopo ben preciso, sin dal mitico Carro di Tespi, passando per il Greco "ἀπὸ μηχανὴς θεός” o nel Latino “Deus ex Machina”, si pretende in fondo riunire la Gente, ed intorno a un fuoco, esorcizzare la paura prima – la Morte.!
L´Arte, e per favore ritiriamo subito le bestialità che accompagnano termini come Arte Concettuale, visto che tutto ha un suo Concetto, Espressione, Necessità e Immortalità, ha sempre avuto queste caratteristiche Universali, ancor prima che si formassero Teoremi sull´ “Estetica” o sul “Bello”.
La nostra Era é una opportunitá unica: tutti siamo diventati scrittori, artisti, fotografi, cuochi...comunicatori di prima linea.
È bellissimo e offre la possibilità di esprimere il meglio dell´”Homo Sapiens” e del suo Universo Creativo Individuale!


La Terapia di Gruppo nell´Era della Comunicazione che viviamo presenta tuttavia qualcosa che non funziona: viviamo il Mondo Virtuale dove “siamo”,“creiamo” e ci “misuriamo” senza renderci conto che le risposte sono date da un interface chiamato PC, anche se sono persone reali che esistono dall´altra parte e interagiscono con noi...manca sempre qualcosa..!
Le ore passano, i giorni, photo shop, corel, la miglior immagine, il testo piú emotivo, “mi piace”, colei o colui di cui siamo diventati “amici” o addirittura “innamorati” per come scrive, per la sua/suo rapiditá di comunicare...é assurdo? No, ma dobbiamo cambiare qualcosa, o molto.
Tutte le espressioni d´Arte o Comunicazione Umana, da cui non escludo il “sesso” devono essere accompagnate da un significato e non fine a se stesse.
Fare sesso senza amore come sport e trattamento per lo stress? Certo ma se lo integrate con l´amore, passa a esistere un senso.
Non é condizione doverosa dell´Arte avere un significato Universale. Il significato non é obbligatoriamente uguale per tutti, ma senza di esso la nostra nuova Era di Comunicazione e Espressione perde il suo senso e capacitá terapeutica.
Abbiamo bisogno di trovare significati e senso nelle Espressioni Artistiche di oggi, rappresentazioni sempre piú individualiste e passeggere..l´ultima foto di un tramonto, per quanto “originale” e “corretta” o “artistica”, si perde nel limbo delle milioni di altre pubblicate in rete nell´ultima ora!
Una tela di Caravaggio o Mondrian sono invece elementi artistici “collettivi” e “universali”! (Caso qualcuno non sia d´accordo sul fatto che siano Universali basta scrivere...)

San Francesco - Caravaggio
Come esorcizzare la paura della Morte?

Come vincere la sfida che il Futuro propone attraverso l´Arte?
Non penso sia piú possible farlo attraverso i “talenti”, le “eccellenze” o il “merito”, visto che ormai siamo totalmente inondati da informazione e pseudo-arte visuale.
Dobbiamo pregare per un Nuovo Messia dell´Arte e della Rete, tecnologie che non possiamo ancora mettere in pratica, affinché tutti questi Universi Creativi Individuali, in tutte le aree di espressione, assumano una loro logica e di modo a vedere quale esorcismo vorremmo soddisfare nel Futuro...forse la Paura dell´Immortalitá!

Nel frattempo, scrivo, leggo, vado a preparare un bel ragú di cinghiale e poi vado a sedermi in spiaggia, cercando di continuare a capire!

by Manuel Faliero Lassi
Accreditato da CS-Comunicati Stampa

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lunedì 13 settembre 2010

XVI Biennale di Flamenco Sevilla 2010

Sivilga, meglio e mi perdonerete, Sevilla (ritengo che i nomi delle Cittá debbano essere trascritti nella loro lingua ufficilae e non tradotti) é un polo Culturale Europeo della maggior importanza.
Sia durante il Franchismo che in Democrazia, il Comune di Sevilla, le sue Genti, hanno promosso e difeso la loro Cultura come pochi.
Conosco ed amo Sevilla, sulla cui Storia e Tradizione potrei scrivere per ore, dalla Culinaria ai grandi Toreri, ma soprattutto la terra del Falmenco.
La XVI Biennale di Flamenco di Sevilla é la Manifestazione Istituzionale che da oltre trent´anni promuove questa Musica, Danza, Sentimento, Melanconia e Allegria che é il Flamenco.

Nessuno Spagnolo da Nord a Sud, da Est a Ovest, rimane indifferente al Flamenco o non l´ho fa suo come Identitá Culturale Nazionale.
Da parte mia, lo faccio mio anch´io!
La Biennale di quest´anno spicca per il suo programma, veramente impressionante per numero di spettacoli a un ritmo freneticamente latino, cosí come per la qualitá degli Artisti interevenienti.
Non mi resta se non segnalare il web site di questa Manifestazione a chi non potrá esserci di persona, e che si terrá dal 15 Settembre al 9 Ottobre 2010.


Bienal de Flamenco Sevilla [2010] Watch more - Videos at Vodpod.

by Manuel Faliero Lassi

venerdì 10 settembre 2010

Salvatore Melillo espone la serie "Sexting" presso Famiglia Margini

Forse non é giusto per Salvatore..ció che é politicamente corretto é prendere il Comunicato Stampa, pubblicarlo assieme ad alcune foto, per poi sentirrmi soddisfatto del lavoro fatto!
Dovrei annunciare la nuova Mostra del giovine Artista Salvatore Melillo, con il titolo "Sexting- ´L´Arte degli Autoscatti Osé", dal 5 Ottobre al 30 Ottobre 2010, presso Famiglia Margini, Via Simone D´Orsenigo 6 a Milano.
Per apparire piú meticoloso, potrei mettere dei link ad alcune “frasi” e analisi “fast food” riportate in alcune testate importanti…e se voglio fare una gran bella figura com Salvatore gli spedisco il formulário 28 C/2 com domande che nessuno gli há mai fatto: “Cos´é l´Arte per te?” - “La tua Arte preannuncia una rivoluzione?” – “Chi sono i tuoi Artisti di riferimento nel Mondo dell´Arte?”…ecc.
Ed ecco che abbiamo anche l´ íntervista che oltre a pubblicare in questo blog, spedisco diligentemente a “chi só io” e Salvatore há finalmente ottenuto una copertura della Mostra che supera in 39, 6% le sue aspettative, ed io sono ogni volta di piú "visibile"…
Ma oggi non andrá cosi!

Salvatore Melillo há come primo merito la scelta del Partner ideale per la sua Mostra: Famiglia Margini. Perché?
In questo Universo dell´Arte pieno di Artisti, Galleristi, Intellettuali, Rivoluzionari, Riformisti e Conservatori, l´Arte aspetta in permanenza i suoi Clienti, in un piedistallo che ogni volta di piú allontana la Gente da un linguaggio che ormai non capisce, visto che lo stesso non puó semplicemente parlare attraverso le sensazioni visive dell´Immagine o acustiche del Suono, ma é regolato dal linguaggio di grandi Guru che pretendono spiegarci in primo luogo quanto siamo ignoranti – non conosciamo quelle bellissime, retoriche e vuote astrazioni come “Arte Concettuale” o “Provocazioni Intellettuali”- per poi abbagliarci, sedurci e in fine , lusingarci per la “nostra scelta” diretta da loro, dopo che ci hanno lasciato come Marionette senza argomenti con cui ribattere
Famiglia Margini propone Arte e Artisti nell´unico modo com cui intendo questo Universo, portandoli “dalla Gente”, in Piazza, in un Castello o in Galleria, lasciando libertá di scelta che comincia nel dire “Ecce Homo”, meglio, ecco l´Artista e la sua Opera..non si tratta di un discorso demagogico o populista e non há nulla di Rivoluzionario…semplicemente cosí deve essere!


Salvatore Mellilo si presenta com l´umiltá del vero Artista.
Colui che há ricercato, studiato, scattato, composto, distrutto le immagini per poi passare tutta questa esperienza sulla tela e com coraggio si espone pubblicamente.
Come giá riferito, ho visto alcune testate proporre analisi “fast food” delle sue Opere, il che m´infastidisce profondamente.
Parlare di Arte Contemporanea é un diritto che tutti hanno, dovendo, tuttavia, avere per lo meno l´onestá intellettuale di non fare copy-paste di “pezzi analitici” giá scritti e riproposti, con lo stesso linguaggio, per altre centinaia di Artisti.
L´Arte Contemporanea permette a chi scrive, giudica o analizza di usare tutti i luogi comuni o stupidaggini che reputa “degne”tecnica molto utilizzata dai “Critici d´Arte per trovare celebrità momentanea e masturbazione mentale!
Dal canto mio ritengo che le Opere proposte com “Sexting”, non racchiudono quelle cariche permanentemente sessuali di amanti e compagnia, indipendentemente dal messaggio che Salvatore vuole passare con esse e che non ho voluto confernare, per mantenere quella libertá per scrutare le tele a modo mio.


Prendiamo ad esempio l´Opera proposta in questa foto…denominatore comune con le altre é sicuramente la ricostruzione di immagini erotiche a partire dagli "scatti" che suggeriscono sempre un "quasi feticcio".
Ciò nonostante, io “vedo” e “sento” sensualità anonima a Bianco e Nero ...e se giro il quadro..mi piace ancora!
Lo metterei nelle pareti di casa mia o del mio ufficio? Si!
È forse questa una Critica Artística? A voi il compito di giudicare, ma mi permetto un consiglio…Salvatore Mellilo é vivo e vegeto, espone le sue Opere dal 5 al 30 Ottobre…perché non andate a parlare com lui, e se siete dei curiosi chiedergli tutto quello che volete -"Salvatore, ma cosa ti é passato per la testa per scegliere questo tema?”, “Salvatore, non hai paura che la gente non compri questa serie?”, “Salvatore ma perché diavolo dipingi?”
Poi alla fine, se il prezzo é giusto, magari com uno sconticino, dopo un bicchiere di vino, gli chiedete un passaggio e vi portate a casa una tela di uno che ci ha messo l´anima!
Dixit!

by Manuel Faliero Lassi
Accreditato da CS-Comunicati Stampa

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martedì 7 settembre 2010

Mostra opere di Renato Guttuso alla Fondazione Magnani Rocca

Sará inaugurata il prossimo 11 Settembre un´importante Mostra antologica delle Opere di Renato Guttuso, presso la Fondazione Magnani Rocca.
La Mostra da l titolo "Passione e Realtá", sotto l´Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica, potrá essesre visitata sino all´8 Dicembre.

L’atelier - olio su tela - 162x130 cm. - 1975
Il numero di Opere presenti, 75, di cui alcune cedute da vari Musei e Collezioni, permette un viaggio nella vita di Guttuso, ritrattando le varie fasi pittoriche dell´ Artista; un´anticipo delle celbrazioni per il Centenatrio della sua nascita.

mercoledì 1 settembre 2010

Rigoletto - Mondovisione RAI 1 per tutti!

RAI 1 presenta in Mondovisione e a partire da Mantova, il 4 - 5 e 6 Settembre 2010, l Ópera divisa in 3 Atti - Rigoletto.
Prodotto da Andrea Andermann, Cinematografia Vittorio Storano e Regia di Marco Bellocchio, drigerá l´Orchestra Sinfonica della RAI il Maestro Zubin Mehta.
Il Cast principale é composto da Placido Domingo nella parte di Rigoletto, Vittorio Grigolo - Il Duca - e Olga Peretyatko - Gilda.
Questo "film" con origini totalmente occidentali, propone la possibilitá di visionare un programma d´Opera di alto livello, rilassante quento una seduta di Reki o Yoga, potendo fuggire al "Grande Fratello" o "Big Brother", scegliendo questo spettacolo che non lascierá ne delusi ne indifferenti.
Raro momento in cui la televisione di stato "fa cultura" sul serio.
Sará sicuramente una produzione da non perdere!

Rigoletto - RAI1 - Watch more Videos at Vodpod

Accreditato da CS-Comunicati Stampa